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Unesco

DECISIONE 7.COM 11.18

Il Comitato intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Intangibile

1. Preso atto che l’Italia ha nominato la liuteria tradizionale di Cremona per l’iscrizione nell’elenco rappresentativo del patrimonio culturale immateriale dell’umanità:

La liuteria cremonese è altamente rinomata per il suo tradizionale processo di produzione e restauro di violini, viole, violoncelli e contrabbassi. I liutai frequentano una scuola specializzata, basata su un rapporto stretto tra insegnanti e allievi, prima di proseguire la formazione in un laboratorio locale dove continuano a padroneggiare e perfezionare le tecniche: un processo di formazione senza fine. Ogni liutaio costruisce da tre a sei strumenti all’anno, modellando e assemblando più di 70 pezzi di legno a mano, attorno a una forma interna, secondo la differente risposta acustica di ogni pezzo. Ogni violino è unico. Ogni parte dello strumento è realizzata con un legno specifico, accuratamente selezionato e naturalmente ben stagionato. Non vengono utilizzati materiali semi-industriali o industriali. L’artigianato richiede un alto livello di creatività: deve adattare le norme generali e le conoscenze personali a ogni strumento. I liutai cremonesi sono profondamente convinti che la condivisione delle loro conoscenze è fondamentale per la crescita della loro arte e il dialogo con i musicisti è considerato essenziale per comprendere le loro esigenze. La liuteria tradizionale è promossa da due associazioni, il Consorzio Liutai “Antonio Stradivari” e l’Associazione Liutaria Italiana, è considerata fondamentale per l’identità di Cremona e dei suoi cittadini e svolge un ruolo fondamentale nelle attività sociali e culturali, tradizioni ed eventi della città.

2. Si decide che, dalle informazioni fornite nel fascicolo 00719, la nomina soddisfa i criteri di iscrizione nell’elenco rappresentativo, come segue:

– R.1: la liuteria tradizionale è stata trasmessa di generazione in generazione, sia attraverso l’apprendistato che attraverso l’educazione formale, svolgendo un ruolo importante nella vita quotidiana dei cittadini di Cremona e creando un senso di identità.

– R.2: Considerato l’elevato grado di competenza e l’inventiva manuale della rinomata( a livello internazionale) liuteria tradizionale, la sua iscrizione nell’Elenco Rappresentativo può diventare testimonianza della creatività umana, contribuendo al dialogo interculturale e alla visibilità del patrimonio culturale immateriale nel suo complesso.

– R.3: Gli sforzi passati e attuali per salvaguardare l’artigianato godono della partecipazione e del sostegno da vari soggetti interessati, tra cui il Comune e il Governo nazionale, le istituzioni locali, nonché i laboratori e le associazioni dei liutai.

– R.4: I liutai e le loro associazioni, insieme alle istituzioni locali e ai rappresentanti della città di Cremona, hanno partecipato al processo di nomina e hanno dato il loro consenso libero, preventivo e informato.

– R.5: L’elemento è incluso nel registro nazionale del patrimonio culturale gestito dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali; L’Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia ha incluso anche l’elemento nel suo Registro del Patrimonio Immateriale della Regione Lombardia.

3. Iscrive la liuteria tradizionale a Cremona nell’elenco rappresentativo del patrimonio culturale intangibile dell’umanità.