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Altri percorsi accademici

Il Politecnico di Milano è presente a Cremona sin dal 1987 con una sede che integra la tradizionale qualità della didattica e della ricerca del Politecnico con l’attenzione all’evoluzione del mercato del lavoro e un solido legame con le imprese, creando così le migliori condizioni per il successo professionale dei laureati.

L’offerta formativa
Il Politecnico di Milano è presente sul territorio con sette Campus. Ogni Campus è un centro di
gravità attorno a cui ruotano attività didattiche, di ricerca, culturali, sociali e di trasferimento
tecnologico.
La vocazione del Campus di Cremona riguarda i seguenti settori:

• l’informatica per
– i servizi e l’industria
– l’automazione

• lo Smart Agrifood per
– le innovazioni digitali nella filiera agricola e agroalimentare

• l’acustica per
– l’integrazione tra audio, acustica e tecnologie dell’informazione
– lo sviluppo di sistemi innovativi per l’acquisizione e la riproduzione spaziale del suono

• la gestione d’impresa basata
– sulle tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT)
– sulla considerazione degli aspetti ambientali
– sulla riorganizzazione ed informatizzazione dei processi aziendali

L’offerta didattica si è sviluppata gradualmente, partendo dalla Scuola Diretta a Fini Speciali in Informatica, seguita nel 1991 dal Diploma Universitario in Ingegneria Informatica e Automatica, e dall’anno accademico 1997/1998 dal biennio di 14 Corsi di Laurea in Ingegneria del Vecchio Ordinamento. Le lauree triennali del Nuovo Ordinamento sono state attivate dall’anno accademico 2000/2001. Dall’anno accademico 2008/09 è entrato in vigore l’Ordinamento 270/04. A partire dall’anno accademico 2016/2017 viene attivato l’orientamento in Musical Acoustics all’interno del corso di Laurea Magistrale in Computer Engineering, in lingua inglese.

Nel Polo di Cremona sono attivi i seguenti Corsi:
LAUREA (durata 3 anni)
• Ingegneria Gestionale, che si focalizza sulla visione dell’impresa come sistema, sulle modalità di organizzazione delle sue attività e sugli strumenti di gestione (bilanci, analisi dei costi, valutazione degli investimenti, analisi competitiva);
• Ingegneria Informatica, che approfondisce le nuove tecnologie dell’informazione, il loro impatto sullo sviluppo delle attività produttive, sull’innovazione e sulla diffusione della comunicazione multimediale (web, iPod, cellulari, tavole interattive, podcast).

Corso di laurea in Ingegneria Gestionale

Il Corso di Laurea in Ingegneria Gestionale nasce nel 1982 come primo in Italia e ha mantenuto un ruolo di avanguardia in Italia e in Europa, dotandosi di una Scuola di Management di assoluta eccellenza a livello europeo che vanta alcuni dei Master accreditati di maggior successo in Italia. La Laurea in Ingegneria Gestionale ha l’obiettivo di fornire agli allievi la conoscenza delle problematiche della gestione aziendale (costi, investimenti, strategia, marketing, organizzazione), della progettazione e gestione di sistemi produttivi e logistici.
L’Ingegnere Gestionale, come ingegnere del cambiamento e dell’innovazione, è destinato a lavorare in contesti complessi, resi eterogenei dalla stretta interazione tra variabili economiche, organizzative e tecnologiche.

Obiettivi formativi
Il corso produce una figura professionale a carattere fortemente unitario, ma lo studente può caratterizzarla dando una maggiore enfasi su talune tematiche piuttosto che su altre a seconda degli esami scelti all’inizio del terzo anno di studi. In particolare, vengono proposti alcuni piani di studio preventivamente approvati:

• Organizzazione: si concentra sulla visione dell’impresa come sistema, sulle modalità di organizzazione delle sue attività e sugli strumenti di gestione (bilanci, analisi dei costi, valutazione degli investimenti, analisi competitiva). In tale ambito pone una specifica attenzione sulle interazioni fra scelte gestionali e scelte tecnologiche e sulle problematiche di riorganizzazione einformatizzazione dei processi aziendali;
• Applicativo: rivolto a coloro che pensano ad una entrata immediata nel mondo del lavoro. Questo
piano di studio prevede un tirocinio aziendale, in cui lo studente è direttamente coinvolto in
un’esperienza lavorativa.

Ruolo dell’Ingegnere Gestionale
Accanto ai tradizionali ruoli tecnici, all’Ingegnere Gestionale è richiesto oggi di:
• essere in grado di comprendere la complessità dei processi (produttivi, logistici e amministrativi) e saperli progettare, organizzare e gestire in chiave continuamente innovativa;
• saper cogliere gli elementi essenziali per la competizione, spaziando dall’innovazione tecnologico–organizzativa alla strumentazione finanziaria;
• essere preparato ad operare in contesti diversi: nelle imprese industriali, nel terziario, nell’ambito delle authority e nella pubblica amministrazione.

Sbocchi Professionali
Gli oltre 10.000 ingegneri gestionali laureatisi al Politecnico di Milano sono ormai ovunque, a testimonianza dell’accoglienza estremamente favorevole che il mercato del lavoro ha riservato e continua a riservare a questa figura professionale.
Essi sono fortemente presenti:
• nelle imprese industriali,
• nelle imprese di servizi (telecomunicazioni, trasporti ecc.),
• nelle società di consulenza,
• nelle istituzioni finanziarie,
• nelle banche e nelle assicurazioni,
• nelle authority, nella pubblica amministrazione e nel non-profit.
Gli ingegneri gestionali svolgono un ventaglio estremamente ampio di attività, fra cui ad esempio: la pianificazione della tecnologia e dei mezzi di produzione, la pianificazione e gestione dei sistemi produttivo-logistici, la pianifica – zione strategica e il marketing, il controllo di gestione e l’organizzazione, la regolamentazione della concorrenza e dei settori dei servizi a rete, i rapporti con le authority, la finanza dei mercati e la finanza corporate, la gestione dei grandi progetti (impianti manifatturieri e di processo, infrastrutture, R&D), le applicazioni Internet e in generale nell’area delle ICT.

Formazione successiva
Previa valutazione del curriculum formativo, il laureato in Ingegneria Gestionale può proseguire gli studi nel corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale o settori affini. In alternativa il laureato può iscriversi ad un Master di 1° livello, verificando le condizioni di ammissione.

Corso di laurea in Ingegneria Informatica

L’Ingegneria Informatica ha una lunga tradizione al Politecnico di Milano: il primo calcolatore è stato installato in Italia nel 1954 proprio al Politecnico di Milano, dove ancora oggi si continuano a vantare i migliori risultati di ricerca, riconosciuti da autorevoli società internazionali di valutazione. Gli sviluppi dell’informatica, e in generale delle tecnologie dell’informazione, hanno avuto uno straordinario impatto sulla realtà produttiva, sociale ed economica degli ultimi anni.
Queste discipline sono infatti divenute fattori determinanti della cultura e dell’organizzazione delle moderne imprese e di molte attività sociali, stimolandone la trasformazione e l’innovazione. Il corso di studi in Ingegneria Informatica che si propone di formare ingegneri dotati di un’ampia e solida preparazione scientifica e tecnologica, capaci di sviluppare e utilizzare i metodi e gli strumenti dell’informatica con sensibilità ingegneristica, per affrontare problematiche comuni ad un amplissimo spettro di applicazioni.

Obiettivi formativi
Il percorso formativo è fortemente orientato a una preparazione di base, in cui lo studente acquisisce gli elementi essenziali delle discipline scientifiche che costituiscono le fondamenta indispensabili degli studi di ingegneria (fisica ma soprattutto matematiche, ossia analisi, geometria, algebra, logica matematica, statistica e calcolo delle probabilità). Queste conoscenze di base vengono sviluppate soprattutto nel corso dei primi tre semestri. La preparazione informatica è concreta, ma di tipo fondazionale, ed è accompagnata dai fondamenti delle altre discipline dell’ingegneria dell’Informazione, quali l’Automatica, le Telecomunicazioni e l’Elettronica. La preparazione ingegneristica è completata tramite diverse scelte formative. Lo studente può decidere, specialmente se intende proseguire gli studi nei livelli superiori del percorso formativo, di completare la propria formazione di base in materie di tipo ingegneristico anche in settori esterni all’Ingegneria dell’Informazione (come per esempio la Chimica, la Fisica Tecnica, la
Meccanica), oppure, se non intende proseguire gli studi, può scegliere materie ingegneristiche all’interno del settore dell’Informazione e attività progettuali specifiche di Ingegneria Informatica. Agli studenti che non intendono proseguire gli studi è anche consigliata la scelta di un tirocinio formativo presso una fra le numerose aziende del territorio, in modo da acquisire competenze professionali specifiche.

Il ruolo dell’Ingegnere Informatico
Particolarmente ampia e variegata è la tipologia di attività professionali dell’Ingegnere Informatico:
• il progetto e la realizzazione di sistemi informativi aziendali;
• l’automazione dei servizi in enti pubblici e privati mediante tecnologie web;
• lo sviluppo di sistemi multimediali e ipermediali;
• la modellazione ed il controllo di processi produttivi e di sistemi complessi;
• lo sviluppo di sistemi informatici basati su tecniche di progetto congiunto Hw/Sw;
• la robotica;
• lo sviluppo di sistemi basati sull’intelligenza artificiale;
• la progettazione di architetture e di sistemi informatici in rete.

Sbocchi occupazionali
Il Corso fornisce una preparazione a largo spettro che fa del laureato in Ingegneria Informatica uno dei profili professionali più richiesti sul mercato del lavoro Le figure professionali nell’area dell’Ingegneria Informatica compaiono in numerose statistiche come molto appetibili e ben retribuite dalle industrie. Secondo dati ufficiali ISTAT, gli ingegneri informatici costituiscono la categoria di laureati che, in assoluto, si inserisce più velocemente nel mondo del lavoro in modo stabile (soli 6 mesi dalla laurea come media nazionale, e meno di due mesi per i laureati del Politecnico di Milano). Questa tendenza vale a livello mondiale.

Formazione successiva
Previa valutazione del curriculum formativo, il laureato in Ingegneria Informatica può proseguire gli studi nel corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica o settori affini. In alternativa il laureato può iscriversi ad un Master di 1° livello, verificando le condizioni di ammissione. Corso di Laurea Magistrale in Music and Acoustics Engineering La Laurea Magistrale in Music and Acoustics Engineering prevede due percorsi: uno che si focalizza maggiormente sull’acustica musicale (dal comportamento vibratorio, acustico e timbrico di strumenti musicali, alla progettazione di ambienti d’ascolto, al suono e alle vibrazioni);
uno che si focalizza maggiormente sull’informatica musicale e l’elaborazione del suono.
Questi due percorsi saranno offerti in parte presso il Campus Leonardo e in parte presso il Campus del Polo Territoriale di Cremona. I laureati in Ingegneria Acustica e della Musica sono specialisti in grado di proporre soluzioni originali inerenti la gestione e il trattamento dell’informazione audio, acustica e musicale e di interagire con gruppi multidisciplinari che comprendano artisti nel settore della musica e delle arti performative in generale, ma anche architetti e designer.
L’;Ingegnere Acustico Musicale è un esperto di tutti gli aspetti metodologici e di progetto di sistemi vibranti e risonanti (sia passivi che attivi) per la generazione, la modifica e la fruizione della musica. Esempi sono gli strumenti musicali (acustici, elettroacustici, e elettronici), gli ambienti di ascolto e quelli industriali, e i sistemi di amplificazione, diffusione e sonificazione. Si tratta quindi di una figura professionale che coniuga al meglio professionalità trasversali che vanno dalla modellazione e progettazione acustica e elettroacustica, all’elaborazione di segnali audio e acustici, all’informatica musicale, per la gestione e l’organizzazione di queste informazioni.
L’Ingegnere Acustico Musicale, grazie alle sue approfondite competenze sia informatiche che acustiche, trova collocazione come progettista in tutti i settori che riguardano le tematiche relative all’acustica musicale e ambientale e all’elettroacustica.

http://www.polo-cremona.polimi.it/