News

13° riunione annuale della Rete di esperti sul patrimonio culturale immateriale nel sud-est Europa, Cremona 16-18 giugno

Cremona è stata scelta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dall’Ufficio UNESCO di Venezia quale sede per la 13° riunione annuale della Rete di esperti sul patrimonio culturale immateriale nel sud-est Europa che si svolgerà dal 16 al 18 giugno.

La Rete è stata costituita nel 2007 per iniziativa dell’UNESCO, ed in particolare del presente Ufficio Regionale per la Scienza e la Cultura in Europa, e comprende rappresentanti dei ministeri della cultura di 14 Paesi (oltre all’Italia) dell’area del sud-est Europa.

L’Italia, e nello specifico il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, si è offerta di ospitare e sostenere l’organizzazione della riunione annuale nel 2019. Il programma di quest’anno avrà l’obiettivo di facilitare lo scambio di buone pratiche e offrire un’opportunità formativa ai partecipanti sul tema delle politiche di salvaguardia del patrimonio culturale immateriale, con particolare attenzione al coinvolgimento delle comunità locali. A tal fine, i lavori prevedranno la discussione di un caso studio, possibilmente legato alla Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.

Il caso studio individuato per questa edizione della riunione internazionale è Cremona per la salvaguardia del “Saper fare liutario cremonese”. Sarà dunque occasione per presentare ai partner internazionali il DISTRETTO CULTURALE DELLA LIUTERIA, progetto attraverso il quale il Comune di Cremona sostiene la cultura musicale e la liuteria cremonese, coordinando i soggetti che in città si occupano di educazione, formazione e ricerca in ambito musicale e liutario e avvicinando gli ambiti della formazione e della ricerca con la cultura materiale dei liutai.

Questo impegno è stato riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali a partire dal progetto presentato dal Comune di Cremona “La materia e il suono. Il saper fare liutario cremonese tra tradizione, musica e scienza” e finanziato. Il progetto risulta in linea con gli obiettivi Unesco e la metodologia di salvaguardia consistente tra l’altro in un rafforzamento di un sistema di governance dell’elemento inclusiva e rappresentativa della comunità dei liutai ed a valere sul bando “AVVISO per la presentazione delle proposte di intervento di cui all’art. 4, comma 1 della Legge 20 febbraio 2006, n. 77, riservato agli Elementi iscritti nelle Lista rappresentativa prevista dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (Parigi 2003), da finanziarsi a valere sull’EF 2018”.